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Pozzuoli, prendono il via le attività a favore di soggetti affetti da autismo in un immobile confiscato alla camorra

13/9/2018 - È stata inaugurata questa mattina, alla presenza del Consigliere della Città Metropolitana di Napoli Delegato alla Polizia Metropolitana e ai Beni confiscati, Carmine Sgambati, l’attività che l’Associazione “Obiettivo autismo” svolgerà all’interno della struttura – una villetta a schiera di 130 mq in località Sant’Angelo alla Corbara - che consisterà nell’erogazione di prestazioni terapeutiche per la cura e la riabilitazione di soggetti affetti da questa patologia

Una villetta a schiera. Circa 130 mq, 4 vani ed accessori con balcone e terrazzo in località Sant’Angelo alla Corbara a Pozzuoli, con una splendida vista panoramica. Era una casa di camorra. Da oggi, invece, dalle mani della criminalità organizzata è tornata in quelle della comunità. Ospiterà ragazzi affetti da autismo, sarà il luogo in cui potranno sperimentare il loro percorso di autonomia, un cammino che possa consentire ad essi di avere un’esistenza dignitosa anche quando i genitori non ci saranno più.

Dopo l’assegnazione e la consegna delle chiavi, avvenuta circa un anno fa, e dopo gli interventi di ristrutturazione sostenuti dagli assegnatari anche con il contributo della Città Metropolitana, è stata inaugurata questa mattina, alla presenza del Consigliere della Città Metropolitana di Napoli Delegato alla Polizia Metropolitana e ai Beni confiscati, Carmine Sgambati, l’attività che l’Associazione “Obiettivo autismo” svolgerà all’interno della struttura, che consisterà nell’erogazione di prestazioni terapeutiche per la cura e la riabilitazione di soggetti affetti da questa patologia, con 4 posti letto e disponibilità di presa in carico di altri 4 utenti per progetti terapeutici semiresidenziali. 

Ogni ragazzo sarà destinatario di un progetto individuale: un’equipe di terapisti qualificati ed esperti nel metodo cognitivo-comportamentale effettuerà un’analisi approfondita delle esigenze del singolo e stilerà un programma specifico di intervento, che sarà incentrato prevalentemente sul recupero delle autonomie personali e sulla vita quotidiana e domestica. I programmi così sviluppati dovranno passare al vaglio dell’ASL di competenza e degli ambiti di intervento comunali.

“Oggi è un giorno particolarmente felice per la nostra amministrazione, guidata dal Sindaco Luigi de Magistris – ha affermato il Consigliere Metropolitano Sgambati – ma soprattutto per i ragazzi che saranno ospitati. È bello rimarcare che, oltre alla legalità, con azioni come queste venga ripristinata anche la morale: in un luogo dove prima si riunivano i camorristi oggi ridiamo il sorriso a persone che soffrono”.

“Quello che abbiamo creato qui – ha spiegato il Presidente dell’Associazione, Carmine Di Guida – è una cosa che non si può ottenere nei centri accreditati. In un percorso terapeutico, è fondamentale far vivere i ragazzi in una casa, in un ambiente protetto e con l’ausilio di figure qualificate, facendo acquisire loro un’autonomia personale e domestica per prepararne l’uscita dalla famiglia ma soprattutto per prepararli ad affrontare la vita quando noi genitori non ci saremo più. Questo per noi è il loro futuro”. 

Sarà attivato anche un orto sociale, in un appezzamento di circa 3.000 mq di terreno sul lungomare di Licola, che vedrà impegnati i ragazzi nell’apprendimento delle tecniche dell’agricoltura insieme ad operatori del settore.

Ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione anche il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia,