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Si è svolta la premiazione della quarta edizione del concorso “Campi Flegrei in fiore”

9/10/2019 - La giuria, composta dal Presidente Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, imprenditore, da Maria Cristina Caracciolo di Brienza, Presidente E.D.F.A., Alessandra Sottile d’Alfano, decoratrice floreale, Isabella Libonati, decoratrice floreale e segretaria della giuria, Camilla Aulisio, imprenditrice, Nunzia Gilardi, Dirigente Scolastico, ha proclamato i vincitori motivandone la scelta

Sabato 5 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Toledo a Pozzuoli si è svolta la premiazione della quarta edizione del concorso “Campi Flegrei in fiore”, con la presenza dell’ass.ra al Turismo del Comune di Pozzuoli Maria Teresa Moccia Di Fraia , dell’ass.ra al Turismo del Comune di Quarto Raffaella de Vivo , del presidente della giuria del concorso Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, del presidente dell’ associazione L’Immagine del Mito , dell’associazione Anteas , il vice presidente di Terra Flegrea Raffaele Verde , e la presidente dell’associazione Liberass . Le associazioni di ciclisti della FIAB Percorsi Cumani e Ciclo Verdi Napoli La giuria, ha proclamato i vincitori motivandone la scelta, composta dal Presidente Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, imprenditore, da Maria Cristina Caracciolo di Brienza, Presidente E.D.F.A., Alessandra Sottile d’Alfano, decoratrice floreale, Isabella Libonati, decoratrice floreale e segretaria della giuria, Camilla Aulisio, imprenditrice, Nunzia Gilardi, Dirigente Scolastico. Si sono riuniti pe esaminare le numerose fotografie pervenute per le seguenti categorie di premio: Balconi e terrazze, Giardini, locali commerciali, pervenute dalle seguenti località. Barano, Casamicciola ,Lacco Ameno, Ischia , Pozzuoli, Bacoli, Forio d’Ischia, Quarto, Monte di Procida, Fusaro, Serrara Fontana, Giugliano, Napoli La giuria ha così votato: Categoria Balconi, Luisa di Meo, Forio d’Ischia. Categoria Giardini Ravino , Luca D’Ambra, Forio d’Ischia , ha ririrato il premio Elettra Carletti Categoria Commerciali ,Ristorante Francischiello, Lacco Ameno. Degni di menzione sono risultati : per la categoria Terrazzi Teresa Vitale di Pozzuoli. per la categoria Giardini ,Domenico Lubrano di Bacoli. per la categoria Balconi Anna Maria Verde di Quarto per la categoria Terrazze /Balconi Florinda Spinelli Monte di Procida Inoltre si segnala il Vivaio di Elisa Costagliola di Bacoli per la varietà e quantità di fiori e piante. Per la categoria commerciali, Gianni Vuolo Lacco Ameno. per la categoria Balconi e Terrazzi Stefania Giugno per la categoria Giardini Gabriella Massaro Pozzuoli C’è stata inoltre una partecipazione fuori concorso di foto provenienti da Copenaghen (Danimarca) e la partecipazione eccezionale di aderenti al progetto “Sotto lo stesso cielo” . In occasione di “Campi flegrei in fiore” è stato preparato un liquore di agrumi con “l’estrattore Naviglio” realizzato dal professore Daniele Naviglio del Dipartimento di Scienze Chimiche diretto e dalla prof. Rosa Lanzetta dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. La degustazione di Caffè Delizia di Bacoli, i vini di IV Miglio e delicatezze del Panificio Merone. Si ringraziano C’è stata inoltre una partecipazione fuori concorso di foto provenienti da Copenaghen (Danimarca) e la partecipazione eccezionale di aderenti al progetto “Sotto lo stesso cielo” . In occasione di “Campi flegrei in fiore” è stato preparato un liquore di agrumi con “l’estrattore Naviglio” realizzato dal professore Daniele Naviglio del Dipartimento di Scienze Chimiche diretto e dalla prof. Rosa Lanzetta dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. La degustazione di Caffè Delizia di Bacoli, i vini di IV Miglio e delicatezze del Panificio Merone. Il concorso ha visto anche la partecipazione del gruppo “Sotto lo stesso cielo “ costituito da  reclusi  del padiglione Genova del carcere di Poggioreale  e volontari . Il gruppo ha realizzato una singolare  composizione  rappresentante un fiore simbolo di rinascita e di bellezza eseguita con manufatti riciclati ed  allestita all’interno del bene comune “Ex Convitto le Monachelle” Inoltre, per l’occasione sono state realizzate, sempre dai ragazzi del Padiglione Genova   e sempre con le tecniche del riciclo delle piantine fiorite utilizzando bombolette di gas esaurite di cui in carcere se ne fa largo uso e che servono per alimentare  i fornelletti con i quali  i reclusi cucinano nelle proprie celle. Ebbene, quello che voleva essere un semplice  omaggio floreale preparato per la giuria ha invece catturato l’attenzione di tutta la platea dei presenti, grazie anche ad Angela Cicala che curava la presentazione dell’evento per il garbo e la dolcezza con cui ha spiegato la provenienza di quelle piantine, realizzate da chi vive in luoghi bui dove la luce, quella della speranza, spesso non c’è! E pensare che  quelle stesse bombolette di norma finiscono nella spazzatura perché l’inverosimile sta proprio nel fatto che nel carcere di Poggioreale dove sono presenti oltre 2300 reclusi NON SI DIFFERENZIA! Il progetto “Sotto lo stesso cielo” nasce all'interno della Rete di Solidarietà Popolare ad opera di un gruppo di volontari, 8 persone differenti per età formazione e provenienza che decide di presentare un progetto alla Direzione della Casa Circondariale di Poggioreale. Obiettivo principale: portare fuori ciò che è dentro e viceversa, in uno scambio reciproco e costruttivo per ambo le parti. A marzo sono cominciati gli incontri nel padiglione Genova con 16 reclusi diversi per età, estrazione socio-culturale ed esperienze di vita e che liberamente avevano scelto di partecipare al progetto. Con loro è iniziato un percorso il cui filo conduttore sono state le tematiche sociali ed in particolar modo i diritti, sono stati affrontati diversi temi: dall’immigrazione, al clima, alle tematiche di genere, alla città di Napoli e tanto altro. Sono stati condivisi libri, musica. Con i ragazzi del “Genova” è stata formulata anche una proposta, frutto di un lavoro di scrittura collettiva, che proponeva alla Direzione della Casa circondariale l’introduzione della raccolta differenziata ed altri accorgimenti come buone pratiche in risposta al più ampio problema ambientale; con uno striscione ideato e dipinto in carcere e portato dai volontari in corteo al Pride di Napoli lo scorso 22 giugno; con una lettera alla figlia dello scrittore De Crescenzo con allegati alcuni pensieri condivisi nei venerdì al Padiglione Genova dopo la morte dello scrittore; ed infine con il lavoro creativo dei vasetti dipinti per partecipare al concorso “Campi Flegrei in fiore”.