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Disinquinamento del fiume Sarno, il traguardo si avvicina

27/1/2020 - Il Presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo al termine dei sopralluoghi alle opere in via di definizione

Il Presidente ed il Direttore dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo e Vincenzo Belgiorno, nella mattinata di giovedì 23 gennaio hanno svolto una serie di sopralluoghi per verificare lo stato di avanzamento di alcuni lavori che riguardano infrastrutture di notevole importanza strategica per il territorio.

Il primo impianto ad essere visitato è stato il collettore denominato “SUB 1 Rampo Pompei” che raccoglie le acque reflue della rete fognaria di Pompei per trasferirle all'impianto di depurazione di Scafati/Sant'Antonio Abate. È stato il corretto funzionamento dell’impianto, adesso si attende il definitivo avvio all’esercizio, subordinato al completamento degli allacciamenti Enel delle due centrali di sollevamento.


In secondo luogo è stato visionato l’impianto di depurazione di Scafati/Sant'Antonio Abate con particolare attenzione alla qualità delle acque in uscita dopo il processo di depurazione. Anche in questo caso l’esito è stato positivo visto che le acque risultavano limpide, segno che l'impianto funziona correttamente come confermano i risultati delle analisi di laboratorio pienamente conformi alla normativa vigente.


L’ultimo sopralluogo ha riguardato due cantieri di GORI Spa per la sostituzione di alcuni tratti del Collettore denominato SUB 2 a servizio dei comuni di Terzigno, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Striano, San Valentino Torio e Sarno. Entrambi i cantieri sono fondamentali per l'avvio all'esercizio del Collettore.


«Stiamo lavorando in silenzio per raggiungere un traguardo storico» dice il Presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo. «Queste opere rappresentano un primo importante passo per la risoluzione di problemi che riguardano l’inquinamento del fiume Sarno e per garantire un servizio fondamentale come quello fognario ad una vasta platea di cittadini».