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Napoli: un protocollo d' intesa per la Galleria Umberto; la proposta della commissione Cultura

10/9/2020 - Al centro della riunione, presieduta da Elena Coccia, il tema della vigilanza e della tutela della Galleria Umberto, su richiesta della consigliera Marta Matano.

Al centro della riunione, presieduta da Elena Coccia, il tema della vigilanza e della tutela della Galleria Umberto, su richiesta della consigliera Marta Matano. Sono intervenuti l' assessora al Patrimonio e alla Polizia locale Alessandra Clemente e l' assessore al Decoro urbano Luigi Felaco. Proposta dalla commissione la stipula di un protocollo d' intesa con i proprietari degli immobili situati all' interno della Galleria e con la Soprintendenza ai Beni Artistici che definisca compiti e modalità di gestione del sito monumentale. Su richiesta della consigliera Marta Matano (Movimento 5 Stelle), la commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, ha discusso ieri della situazione della Galleria Umberto.Nell' introduzione, la presidente ha ripercorso le vicende del sito monumentale, che versa in uno stato di degrado ed è frequentemente al centro di episodi di danneggiamento e vandalizzazioni. Una situazione che la accomuna alla vicina Via Toledo, dove l' inciviltà di una parte di cittadini, dei turisti e di alcuni esercizi commerciali ha abbassato il livello di vivibilità e determinato uno stato di diffuso abbandono. Una situazione che non può continuare e che, per la Galleria Umberto, potrebbe forse essere contenuta attraverso una chiusura per preservarla, almeno nelle ore notturne, da incursioni di malintenzionati. Matano ha spiegato di aver richiesto la riunione dopo l' ultimo episodio che ha posto in negativo la Galleria Umberto al centro delle cronache cittadine e nazionali: una festa privata organizzata in un luogo pubblico; una vicenda che il gruppo consiliare dei 5 Stelle ha sottoposto anche all' attenzione del Prefetto. Occorre sapere dall' Amministrazione in che modo vengono garantiti la vigilanza e il controllo e quali sono le modalità messe in campo per preservare l' integrità del sito.L' assessore Felaco ha chiarito che sono in corso verifiche sull' episodio in questione, con richiesta di un report aggiornato della Polizia locale sui controlli effettuati nelle ore in cui si è svolto l' evento. Più in generale, ha detto Felaco, la Galleria è al centro di numerose problematiche. Su una di esse, la presenza di persone senza fissa dimora, è attivo un lavoro quotidiano che mette insieme le competenze dell' assessorato e dei servizi delle Politiche sociali, della Napoli Servizi, dell' Asìa e della Polizia locale, per l' assistenza e la cura delle persone e per la pulizia e il ripristino del decoro del sito. Riguardo le attività commerciali ed economiche presenti in Galleria, è stato avviato un lavoro con il competente assessorato sempre rivolto all' obiettivo di ripristinare la dignità e il corretto utilizzo dei luoghi. L' assessora Clemente ha ricordato che le unità immobiliari presenti all' interno della Galleria sono di proprietà privata, e pertanto non ricadono nella competenza dell' Amministrazione. Sussiste, invece, il controllo relativo alla parte pubblica, su cui nel corso degli anni hanno lavorato i Servizi che fanno capo agli assessori Piscopo e Del Giudice. La Polizia locale, accanto al lavoro svolto a favore delle persone senza fissa dimora, interviene per garantire la sicurezza, con controlli effettuati tutti i giorni dalle 7 alle 20, la prevenzione dei fenomeni predatori e dell' ambulantato e, nelle ore notturne, il presidio con un' auto di servizio che interviene in caso di necessità. Un tema, questo dei controlli, che incrocia quello della necessità di potenziamento degli organici della Polizia locale, sul quale vanno coinvolti la Prefettura e tutte le forze politiche per un lavoro comune che assicuri la riconferma degli agenti assunti a tempo determinato, il cui contratto scadrà a fine anno, e venga dato il via libera a nuove assunzioni. Sull' installazione di telecamere, la questione è oggetto di un tavolo di lavoro che prevede l' aumento della videosorveglianza in città e che vede tra i luoghi da coprire anche la Galleria Umberto. Le telecamere sarebbero acquistate con finanziamenti regionali; la progettazione e l' installazione competerebbe ai Servizi dell' Amministrazione, mentre la manutenzione sarebbe a carico del Ministero dell' Interno. Per la commissione, la questione della tutela della Galleria non è più rinviabile, e il Comune deve promuovere un protocollo d' intesa con i proprietari degli immobili e con la Soprintendenza, per garantire il completamento dei lavori della facciata e definire le regole di un corretto utilizzo del sito. La proposta è stata condivisa da tutti i consiglieri intervenuti: Marta Matano (Movimento 5 Stelle), Elena De Gregorio (DemA), Salvatore Guangi (Forza Italia) e Luigi Zimbaldi (Misto). L' assessora Clemente ha assicurato che la proposta, che incrocia le competenze di diversi assessorati, sarà portata al più presto all' attenzione del sindaco Luigi de Magistris.

 

Foto: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d7/Naples_galleria_umberto_I_bis.JPG